Il camion del destino e altri racconti
di Anonimo Duemila
Prezzo: 16,00 €
/ Versione e-book: 6,00 €
Editore: Statale 11
Pagine: 216
ISBN: 9788865340486
Disponibilità: Immediata
Diciassette racconti per indagare l'animale uomo e il suo bisogno del prossimo. Una matassa di parole che avvolge la perdita di valori e di spiritualità che ci attanaglia. Una pungente lettura di un futuro non così lontano.





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paolo ha detto:
Questo libro m’è stato consigliato da un caro amico, e solo per la fiducia che ho verso di lui in materia di letteratura, ho deciso di spendere dei soldi per comprare un libro appena uscito, cosa che non faccio mai perché io leggo quasi esclusivamente classici dell’800 e del ‘900. Con mia grande sorpresa, però, mi sono dovuto rendere conto che questo libro respira l’aria del classico, un libro che non invecchierà mai, benché sia incarnato nella nostra realtà presente, un presente che mostra su di sé già gli spettri di un inquietante futuro non così lontano. Sono diciassette racconti che sondano le inquietudini umane, che ci mostrano l’eterno bisogno che l’uomo ha dei suoi simili in uno sfondo di modernità in cui l’uomo è atomizzato; racconti che criticano senza veli la nostra modernità, che riscoprono l’importanza della trascendenza per dare senso a questa vita, e molto altro ancora. Si percorrono i sentieri interiori dell’uomo moderno, e l’autore lo fa attraverso allegorie e immagini simboliche che rimandano sempre a qualcos’altro, a qualche aspetto celato nella realtà, o a qualcosa che dobbiamo riconoscere nelle nostre coscienze, per prendere atto del reale dentro e fuori di noi, producendo inquietudine, avendone ribrezzo, probabilmente al fine di cercare di migliorarci. Sono racconti che parlano non tanto al cervello del lettore, quanto al suo cuore e alla sua coscienza, racconti spesso simbolici per mostrare agli occhi del cuore ciò che gli uomini non vedono con gli occhi della mente; racconti che puntano direttamente alla nostra coscienza, nelle profondità dell’uomo. Questo libro m’ha fatto tornare in mente quella frase di Kafka, il quale affermava che “bisogna a volte avere dei libri che siano come piccozze, che martellino sul nostro cervello, picchiando in profondità, facendoci interrogare su noi stessi, al di là di tutti i luoghi comuni, di tutte le sovrastrutture, costringendoci a guardare anche il nostro vuoto. Talvolta noi siamo sereni semplicemente perché non ci esaminiamo la coscienza. Se lo facessimo, troveremmo un nido di vipere o il vuoto, cenere, anziché terra feconda”. Pertanto sconsiglio questo libro a tutti coloro che leggono i libri al fine di trascorrere qualche ora piacevole e per rilassarsi, mentre invece lo consiglio a tutti coloro che vogliono scendere nella profondità della realtà e di se stessi. I primi racconti, sebbene siano tutti significativi, mi avevano lasciato un po’ indifferente; ma poi, man mano procedevo nella lettura, la profondità mi ha afferrato e sono stato trascinato sempre più verso il basso come in una spirale, fino a farmi giungere all’ultimo racconto che lo ritengo un piccolo capolavoro, che scava voragini sotto i piedi, e che personalmente ho riletto una decina di volte, e ogni volta che lo rileggo, la voragine si ingrandisce e mi inghiotte sempre più, scoprendo nuovi e ulteriori significati al di sotto del livello cui ero giunto. Mi sono messo allora a rileggere anche i primi racconti, quelli che mi avevano parzialmente deluso, e rileggendoli sotto una luce più completa dell’intero libro, ho saputo apprezzarli molto più di quanto avessi fatto alla prima lettura. Ho finito quindi per considerarli racconti importanti come gli altri, quantunque i migliori, secondo me, si trovino più avanti, e che gli eccellenti siano gli ultimi. Nel complesso, ritengo questo libro degno di essere letto più volte, che è appunto il parametro per distinguere i buoni libri dai cattivi. Fu Carlo Dossi a dire giustamente che “Un libro indegno di essere letto una seconda volta è indegno pure di essere letto una prima”, e come detto, a mio avviso questo libro è degno.Segnala come spam...